Hai un elettrocardiografo, un monitor o un registratore Holter ECG? O forse hai in studio un dispositivo un po’ datato, che funziona ancora benissimo ma per cui trovare il cavo compatibile è una dura impresa?
Spesso diamo tutta la gloria all’apparecchio, ma la verità è che senza il cavo paziente l’intero sistema sarebbe completamente muto. Nelle emergenze come nel monitoraggio di routine, questo dispositivo medico di Classe I è il vero ponte di comunicazione tra la tecnologia e il paziente.
L’identikit del cavo ECG: 3 pezzi principali
Anche se all’apparenza sembra solo un “filo”, un cavo ECG professionale è diviso rigorosamente in tre parti:
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Il Connettore Lato Apparecchio, La “chiave di sicurezza”
lato apparecchio ha la funzione di assicurare una ferma connessione tra apparecchio e cavo paziente. Esso ha forme e cablaggi diversi a seconda dell’apparecchio al quale è destinato il cavo paziente. In generale i connettori sono uniti al partitore centrale tramite un cavo multiconduttore di grosso diametro
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Il Partitore Centrale, Il “cervello di controllo”
Ha la funzione di raccordare le terminazioni che vanno al paziente. Esso contiene solitamente una scheda elettrica che permette la continuità del collegamento tra cavo multiconduttore e singole terminazioni.
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Le Terminazioni, I “tentacoli” di precisione
che fuoriescono dal partitore, hanno la funzione di collegamento al vero e proprio trasduttore del segnale elettrico: l’elettrodo per elettrocardiografia.
Chiamate spesso (ma impropriamente) “derivazioni”, sono i fili finali (solitamente 3, 4, 5, 7 o 10) che vanno a collegare gli elettrodi sul corpo del paziente. Si dividono principalmente in tre famiglie di attacchi:
- A spinotto (“a banana” da 4 mm)
- A clip (“snap”)
- A pinzetta (“a coccodrillo” o “clamp”)
Le terminazioni possono essere anche di tipo sostituibile in quanto dotate di connettore (femmina) per la connessione al partitore (quando dotato di connettori maschio)
Purtroppo non esistendo una standardizzazione dei cavi paziente e conseguentemente al gran numero di produttori e ai tanti modelli di apparecchi, esiste una moltitudine di cavi paziente diversi tra loro.
Se ti sembra impossibile trovare il cavo perfetto per il tuo modello.
Che tu abbia un monitor di ultima generazione o un apparecchio raro e datato difficile da trovare sul mercato, non devi impazzire. Noi di LUMED abbiamo sviluppato un’ampia gamma di cavi paziente studiata per coprire praticamente qualsiasi esigenza e compatibilità.
Hai un dubbio sul cavo giusto per il tuo dispositivo? Siamo a tua completa disposizione per guidarti nella scelta migliore.
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